Giornata dell'Emigrante

L'8 agosto 2012, alle 21:30, in Piazza  Umberto I° a Casoli si terrà la rappresentazione teatrale “L'Uomo Carbone” in occasione della Giornata dell'Emigrante.
Quest'anno, per ricordare il lavoro e il sacrificio degli italiani nel mondo è stata scelta la pièce teatrale allestita dal “Teatro Sociale di Pescara”, una compagnia da sempre impegnata nel settore del teatro sociale e civile.
“L'Uomo Carbone” racconta la storia di due fratelli, Antonio e Sandro, partiti alla volta del Belgio per lavorare nelle miniere. L'8 agosto del 1956 i due ragazzi scesero nel pozzo numero uno del Bois du Cazier, a Marcinelle, andando inesorabilmente incontro al loro destino.
Un'opera dedicata agli emigranti partiti alla volta del Belgio all'indomani dell'accordo “Uomo-Carbone”, ratificato nel 1946 tra il Governo italiano e quello belga. L'accordo prevedeva che l'Italia trasferisse manodopera in Belgio in cambio di materie prime. Il Belgio si impegnava a inviare 2.500 tonnellate di carbone l'anno ogni 1.000 operai.
Nel giorno esatto del 56° anniversario della tragedia di Marcinelle che costò la vita a 262 minatori, di cui 136 italiani, fra i quali 60 abruzzesi, una pièce che fa riflettere sulle scellerate scelte politiche sull'emigrazione che ieri come oggi ci vedono protagonisti, da ospitati ad ospitanti.