La Città

La Città

Casele è nu paese belle e chiare addò né menche meje nesciuna cosa"
"Casoli è un paese bello e luminoso dove non manca mai nessuna cosa"


Casoli è posta su di un colle alla destra del fiume Aventino. Domina la sottostante valle fluviale con il grazioso lago sant’Angelo e le colline circostanti. L’abitato si raccoglie attorno ad un castello cui fanno da corte le case borghesi. Tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, il castello ha ospitato il “Cenacolo” abruzzese che si riuniva in casa di Pasquale Masciantonio. Erano i più eletti rappresentanti della cultura e dell’arte di allora ( Michetti, F.P. Tosti, lo scultore Barbella, il giornalista Scarfoglio, C. De Titta, G. Marconi – scienziato amante della natura , altri ).

Panorama incantevole. Il territorio ha ospitato fin dai tempi antichi importanti insediamenti abitativi, con popolazioni di ceppo sannitico che già nel IV secolo a.c. davano "preoccupazioni" alle guarnigioni romane costrette più volte a ristabilire il loro dominio su queste terre (il console romano Aulio Cerretano venne ad occupare Cluviae nel 315 a.C.), inoltre in località Piana La Roma, sussistono ruderi di edifici con pavimenti a mosaico, di un anfiteatro e di un acquedotto.Rinvenimento di statuette, vasi, fregi, colonne.

Castrum Laromae. Le prime notizie documentate nelle quali si parla di Casoli risalgono al IX secolo. Riferibili al X secolo sono numerosi resti scultorei inglobati nelle pareti del campanile di S. Maria Maggiore, mentre sono del XV secolo la chiesa di Santa Reparata con facciata rifatta in stile romanico e a fianco un portale rinascimentale , all’interno si ammira la statua policroma di Santa Reparata. Forte e la tradizione della lavorazione del rame e del ferro che continua nel paese soprattutto con i Maestri della famiglia Di Rienzo e Talone.

Casoli città dell'olio